Il dado é tratto
Ho deciso, per la casa.
Non vado.
Mi resta "solo" di dirlo all'inquilina, alla proprietaria e a Giu.
Avrei anche trovato una degna sostituta per l'inquilina e per la proprietaria.
Ma se tutto é così quasi in ordine, perché io mi vivo una sottile angoscia?
Possibili risposte:
1. perché non sono una persona serena, sotto nessun aspetto;
2. perché trasferirmi nella mia città "adottiva" era il sogno, il pilastro che mi ha sostenuto in questi sette lunghi anni e riununciare é difficile, molto difficile.
Mi consola che la cercherò qui, una casa. Per me, adesso. Per noi, quando sarà.
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